Centro Medico San Pietro News
Mesoterapia antalgica
Terapia del dolore acuto e cronico e contro gli inestetismi
Terapia del dolore acuto e cronico e contro gli inestetismi
Alcuni dolori, così come certi inestetismi, anche se lievi, durano troppo a lungo per poter essere tollerati. Se si vuole evitare di compromettere la qualità della vita, senza dover continuamente assumere farmaci per via sistemica, la mesoterapia è un’ottima soluzione che può essere praticata dal medico di base o da uno specialista.
Il nome di questa terapia è dovuto alla zona anatomica in cui viene praticata, ovvero lo strato medio-profondo del derma.
La mesoterapia è a tutti gli effetti una terapia medica utilizzata anche in medicina estetica, (in questo ambito si parla di intradermoterapia distrettuale) che consiste nell’effettuazione di micro iniezioni intradermiche multiple di farmaci nelle zone del corpo in cui il paziente mostra inestetismi o lamenta dolore, problemi di mobilità e/o di circolazione.
La mesoterapia è una tecnica ambulatoriale che, oltre a permettere di iniettare farmaci in modo concentrato e puntuale, consente l’eliminazione del ristagno di liquidi nei tessuti, disintossicando l’organismo dalle scorie in eccesso, eliminando i liquidi e tonificando la pelle.
Se la mesoterapia è, comunque, una terapia farmacologica, perché preferirla all’assunzione tradizionale di farmaci?
La somministrazione intradermica permette non solo di raggiungere i distretti con una dose inferiore di farmaci, ma anche di velocizzare la comparsa dei benefici e aumentarne la durata.
Questo perché il principio attivo giunge più velocemente e più puntualmente nella zona da trattare e vi resta più a lungo.
Tutto questo si traduce, per la mesoterapia, in risultati più efficaci con quantità inferiori di farmaco somministrato, con conseguente riduzione degli effetti collaterali.
Ma quali sono i sintomi e le condizioni in cui il medico può consigliare la mesoterapia?
Ecco i principali problemi che possono trovare sollievo da questa terapia:
La mesoterapia è anche un valido alleato del proprio aspetto esteriore, in quanto è molto utilizzata contro la cellulite e per ottenere un sensibile ringiovanimento del volto.
La mesoterapia a scopo esclusivamente antalgico è efficace nel trattamento di diverse condizioni dolorose, in particolare quelle di origine infiammatoria, muscolare o articolare. Tra le principali indicazioni troviamo:
Spesso, la mesoterapia viene associata ad altre terapie fisiche (come laserterapia, tecarterapia, ultrasuoni) o alla fisioterapia per potenziarne gli effetti e accelerare il recupero funzionale del paziente.
Il valore aggiunto della mesoterapia è la concomitante stimolazione dei trigger point.
La stimolazione dei trigger point si riferisce a un insieme di tecniche terapeutiche mirate a trattare e “disattivare” i trigger point miofasciali, ovvero dei punti altamente irritabili e dolenti localizzati all’interno di una banda tesa di un muscolo scheletrico. Questi punti sono spesso la causa di dolore locale e, in molti casi, di dolore riferito, cioè un dolore percepito in un’altra area del corpo, anche distante dal trigger point stesso.
I trigger point possono essere:
Si formano spesso a causa di sovraccarico muscolare, traumi, posture scorrette, stress o movimenti ripetitivi. Alla palpazione, si presentano come piccoli noduli o “chicchi di riso” all’interno di una banda muscolare tesa.
L’obiettivo della stimolazione dei trigger point non è tanto “stimolarli” nel senso di attivarli, quanto piuttosto disattivarli o rilasciarli, per alleviare il dolore, migliorare la funzionalità muscolare e ripristinare la normale ampiezza di movimento.
Anche se poco numerose, esistono alcune importanti controindicazioni che rendono inapplicabile la mesoterapia. Ecco perché, prima di qualsiasi trattamento, il medico deve avere un quadro anamnestico del paziente con particolare attenzione a condizioni patologiche e terapie in corso.
D’altro canto, il medico, a sua volta, deve informare il paziente sulle modalità di intervento e sulle piccole attenzioni da avere dopo il trattamento per non comprometterne il risultato e per minimizzare il rischio di effetti collaterali.
La principale controindicazione alla mesoterapia riguarda la presenza di allergia a determinati farmaci. Va detto, però, che in caso di allergia ad un principio attivo, il terapista può scegliere un’alternativa. Divieto assoluto a sottoporsi alla mesoterapia è fatto, invece, a chi soffre di difetti della coagulazione, come l’emofilia e la piastrinopenia, oppure a chi segue terapie anticoagulanti.
La prima seduta, in genere, si apre con un colloquio anamnestico tra medico e paziente, seguito dalla terapia vera e propria.
Il medico prepara la dose da iniettare e la inocula nell’area intradermica, utilizzando aghi della lunghezza di 4-6 mm. Durante e dopo il trattamento, che in genere ha la durata di 15-20 minuti, il paziente non avvertirà dolore, se non il fastidio correlato alle punture degli aghi.
Dopo la seduta di mesoterapia, il paziente dovrebbe:
Dopo il trattamento mesoterapico, la pelle potrebbe presentare pomfi o eritemi locali, lievi sanguinamenti, piccoli ematomi e, molto raramente, infezioni locali.
Spesso, sensibili benefici si manifestano già dopo la prima seduta mesoterapica, ma, generalmente, per avere risultati più tangibili e duraturi, il medico consiglia un ciclo di 8-10 incontri minimo, con sedute di mantenimento successive, a frequenza mensile o semestrale.
Che il tuo sia un problema estetico o medico, rivolgiti al Centro Medico San Pietro, con sede a Nole e a Caselle per provare in prima persona i benefici della mesoterapia.
Scoprirai quanto è facile stare meglio entrando in un microcosmo di specialisti che ha a cuore la tua salute. Dietro la cellulite, ad esempio, può nascondersi un problema di circolazione linfatica che può essere trattato senza cambiare centro medico.