Centro Medico San Pietro News

Ortopedico del ginocchio

Terapia delle malattie degenerative

Il ginocchio è l’articolazione che mette in collegamento la coscia con la gamba. Si tratta di una delle articolazioni più resistenti del corpo umano, indispensabile per sostenere il peso del corpo e per svolgere molte attività quotidiane, come camminare, stare seduti, correre e mantenere la posizione eretta.

Trattandosi di un’articolazione così complessa e sollecitata, le patologie a cui è soggetta sono numerose e tra queste, quelle degenerative occupano un posto di rilievo. Vediamo quali sono, come si presentano, diagnosticano e curano queste problematiche così diffuse, dopo aver fatto una piccola introduzione all’anatomia del ginocchio.

Anatomia e funzionalità del Ginocchio

Il ginocchio è formato da ossa, cartilagini e legamenti. Ecco una sintesi della sua struttura:
  • Strutture ossee: femore, tibia e rotula, sono tutte ossa rivestite da cartilagini.
  • Cartilagini: rendono le superfici lisce, riducendo l’attrito.
  • Menischi: situati tra la tibia e il femore, evitano il contatto diretto tra le ossa e assorbono gli shock.
  • Liquido sinoviale: prodotto da una membrana che circonda le ossa del ginocchio, assicura la lubrificazione dell’articolazione. I cuscinetti adiposi svolgono una funzione analoga.
  • Legamenti principali: crociato anteriore/posteriore, legamento patellare, legamenti poplitei e collaterali mantengono il ginocchio in posizione.
  • Capsula articolare: in connessione con i legamenti, rafforza la struttura articolare e garantisce il corretto posizionamento delle ossa.
  • Muscoli: suddivisi in estensori e flessori, assicurano la mobilità del ginocchio.

Le malattie degenerative del ginocchio

I processi degenerativi coinvolgono non solo le ossa, ma anche le strutture cartilaginee, meniscali ed il liquido sinoviale. Tuttavia, è innegabile come le principali patologie degenerative interessino in primis i tessuti cartilaginei.

La condropatia e l’artrosi sono le principali malattie degenerative del ginocchio e rappresentano due aspetti della stessa patologia: come vedremo, la condropatia, infatti, può rappresentare l’esordio dell’artrosi al ginocchio.

Nell’immaginario comune, malattie come l’artrosi riguardano esclusivamente pazienti in età avanzata, tuttavia. L’incidenza delle patologie degenerative del ginocchio tra persone di età inferiore ai 50 anni è sempre maggiore ed è legata a fattori come il sovrappeso, ma anche ad uno stile di vita scorretto e ad una pratica dello sport poco ponderata.

Gonartrosi o artrosi del ginocchio: cosa significa e come si manifesta

La gonartrosi è la principale patologia degenerativa del ginocchio, caratterizzata dalla degenerazione della cartilagine articolare. Tale processo comporta una progressiva perdita delle componenti fisiologiche del tessuto cartilagineo, con sintomi quali:

  • Dolore sordo e meccanico acuto durante il movimento e attenuato a riposo.
  • Riduzione della mobilità articolare.
  • Gonfiore e rigidità.
  • Versamento articolare per produzione eccessiva di liquido sinoviale.

Condropatia ginocchio: sintomi e cause

La condropatia è causata da una degenerazione del tessuto cartilagineo, che può manifestarsi spontaneamente o a seguito di un trauma. Come anticipato, spesso la condropatia rappresenta la fase iniziale della gonartrosi. I sintomi principali includono:

  • Dolore generalizzato al ginocchio;
  • Gonfiore;
  • Riduzione del movimento;
  • Scricchiolii articolari.

Diagnosi delle patologie degenerative del ginocchio

Nella gonartrosi e nella condropatia il dolore è, generalmente, il primo segnale che spinge il paziente a valutare la situazione del proprio ginocchio e la descrizione dello stesso è già parte della diagnosi.
In estrema sintesi, gli step necessari per diagnosticare e inquadrare una patologia al ginocchio sono:

  • L’esame obiettivo del ginocchio;
  • La palpazione e verifica dei movimenti articolari;
  • La radiografia in carico (in piedi) per una valutazione approfondita;
  • La risonanza magnetica, utile per analizzare lo stato dei legamenti e il livello di degenerazione cartilaginea.

Approcci Terapeutici

Come si cura il ginocchio con artrosi o condropatia degenerativa?

Una volta diagnosticata la presenza di un quadro degenerativo al ginocchio, si procede alla scelta del trattamento della condizione in base al grado di degenerazione:

  • Stadi lievi e moderati: terapie conservative, tra cui farmaci, fisioterapia, osteopatia, iniezioni di acido ialuronico, PRP o cellule staminali (medicina rigenerativa).
  • Stadi avanzati di gonartrosi: impianto di protesi.

Percorso Ortopedico al Centro Medico San Pietro: i migliori specialisti al tuo fianco

Il CMSP offre un centro specializzato nella riabilitazione delle patologie muscoloscheletriche. Il trattamento riabilitativo, condotto in ottica multidisciplinare, coinvolge fisiatri, fisioterapisti, agopunturisti e osteopati, supportati da attrezzature all’avanguardia.

I trattamenti mirano a ripristinare o mantenere le abilità motorie compromesse a causa di malattie, infortuni o interventi chirurgici. Il percorso riabilitativo può includere approcci medici e fisioterapici manuali, o una combinazione di entrambi.

Il ruolo del Dott. Matteo Schirò: specialista in ortopedia del ginocchio

Il Dott. Matteo Schirò è specializzato in chirurgia del ginocchio, sia ricostruttiva e traumatologica, sia protesica. È il punto di riferimento per tutte le patologie del ginocchio e collabora con fisiatri, ortopedici, osteopati e fisioterapisti per offrire un trattamento completo e personalizzato dalla diagnosi alla riabilitazione.

Consigli di prevenzione e mantenimento: dieta, esercizi e rimedi per fermare la gonartrosi

Il team del reparto ortopedico del CMSP investe molto su prevenzione e mantenimento della salute articolare.

L’artrosi, infatti, può essere influenzata da fattori ambientali come l’alimentazione, i traumi locali e il sovraccarico articolare dovuto a un’intensa attività sportiva.

Una buona strategia in questo senso comprende sempre:

  • Esercizi per il mantenimento della salute articolare.
  • Controllo del peso e alimentazione equilibrata.
  • Monitoraggio della postura e delle attività che possono sovraccaricare l’articolazione.
  • Perdita di peso per ridurre il carico sulle articolazioni.
  • Se necessario, sospensione di attività ad alto impatto come la corsa per sostituirle con il nuoto, il ciclismo e la ginnastica.

Inoltre, può sempre essere utile sottoporsi a terapie fisiche come magnetoterapia e Tecar terapia e a sedute di osteopatia per sbloccare l’articolazione e rilassare i muscoli contratti.

Ognuna di queste strategie preventive trova in CMSP un reparto di riferimento da cui farsi guidare.

ti potrebbe interessare...