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Ortopedia anca e infiltrazioni ecoguidate

Tecniche avanzate per il trattamento del dolore e delle patologie articolari

Le infiltrazioni articolari sono opzioni terapeutiche da tempo impiegate per la riduzione del dolore e dell’infiammazione delle articolazioni. Specie nei soggetti giovani, le infiltrazioni possono scongiurare, o almeno rimandare, un intervento più invasivo. Il vantaggio delle infiltrazioni, rispetto all’assunzione di farmaci per via orale, è proprio quello di consentire al principio attivo di arrivare proprio lì dove serve, oltre a ridurre gli effetti collaterali sistemici.

Per questo motivo, prima di applicarle, il medico richiede una radiografia della zona interessata. Tuttavia, per raggiungere una maggiore precisione, sempre più spesso, si ricorre alle infiltrazioni ecoguidate, ovvero a quelle effettuate con una guida ecografica in tempo reale.

A seconda della patologia da curare e della sua gravità, si può optare per l’infiltrazione di antinfiammatori, lubrificanti, nutrienti e fattori di crescita. Le infiltrazioni ecoguidate non differiscono, nella sostanza, da quelle tradizionali, ma si distinguono per il metodo di somministrazione.

Vediamo come funzionano, quali vantaggi hanno e perché sono così indicate per la cura del dolore all’anca.

Cosa sono le infiltrazioni ecoguidate

Come abbiamo visto, i farmaci utilizzati per le infiltrazioni ecoguidate sono gli stessi scelti per le infiltrazioni tradizionali.
La guida dell’ecografo in tempo reale, però, permette di raggiungere livelli di precisione ed efficacia molto più elevati. In realtà, la guida all’infiltrazione può essere anche assolta da fluoroscopica o TAC, ma l’assenza di radiazioni rilasciate fa dell’ecografia la scelta più indicata.
Con una semplice ecografia si identifica l’articolazione e si segue in tempo reale il percorso dell’ago per raggiungerla. Quando si raggiunge la destinazione desiderata, si può infiltrare.

Come prepararsi ad un’infiltrazione ecoguidata

Proprio come avviene per una comune infiltrazione, anche per quella ecoguidata il paziente riceve istruzioni preventive su come prepararsi al trattamento. Può, infatti, essere richiesta la sospensione temporanea di alcuni farmaci, il digiuno o la presenza di un accompagnatore.

Come si svolge l’infiltrazione ecoguidata

Per prima cosa, il medico analizza, tramite colloquio e consultazione dei referti in suo possesso, la situazione clinica del paziente. Dopo aver invitato il paziente ad assumere la posizione più consona al raggiungimento dell’articolazione dolorante, il medico applica un gel sulla zona interessata e comincia a scrutarla ecograficamente, lasciandosi guidare dalle immagini durante l’inserimento dell’ago. Una volta raggiunto il punto giusto, verrà rilasciata l’infiltrazione.

Durata e frequenza delle infiltrazioni

Tutta la seduta dura al massimo 20-30 minuti.
La necessità di ripetere l’infiltrazione varia da caso a caso: per alcuni pazienti è sufficiente una sola seduta, mentre, per altri, è necessario ripetere il trattamento con cadenza variabile nell’arco di alcuni mesi.

I benefici dell’infiltrazione

Come avviene anche per le infiltrazioni tradizionali, il sollievo è immediato, così come il miglioramento della funzionalità dell’arto. Tuttavia, la maggior precisione offerta dall’infiltrazione ecoguidata massimizza i risultati in termini di intensità e durata.
Tra i vantaggi delle infiltrazioni ecoguidate va ricordato anche il minor rischio di lesioni nervose, rispetto a quanto avvenga con le infiltrazioni tradizionali.

Infiltrazioni eco guidate per il trattamento del dolore all’anca

Qualsiasi articolazione può essere trattata con infiltrazioni ecoguidate, ma quelle che ne traggono maggiori vantaggi sono le più profonde e complesse. Ecco perché, spesso, il dolore all’anca viene trattato con questo tipo di infiltrazioni.
Per la particolare conformazione dell’anca, la guida ecografica risulta davvero provvidenziale, non solo per raggiungere con precisione il punto desiderato, ma anche per evitare di andare a toccare vasi e nervi profondi che circondano l’articolazione.

Quali patologie all’anca traggono beneficio dalle infiltrazioni eco guidate

La scelta di infiltrazioni ecoguidate è molto frequente nel trattamento del paziente con coxartrosi iniziale, in quanto il trattamento riesce a posticipare l’intervento protesico e risulta preziosissimo in tutti quei casi in cui intervenire in questo senso sarebbe sconsigliato o impossibile.

Quali sostanze vengono infiltrate nell’anca

In merito ai farmaci infiltrati, in genere, per l’anca si preferiscono quelli lubrificanti, come l’acido ialuronico che favorisce la mobilità e agisce come antinfiammatorio, ma non mancano casi in cui si opta per anestetici locali o cortisonici.

Si può optare anche per l’infiltrazione di plasma ricco di piastrine, possibile attraverso un prelievo di sangue del paziente da cui vengono estratti il plasma e le piastrine da infiltrare. Meno frequente e più costosa è l’innovativa infiltrazione nell’anca di cellule staminali prelevate dal tessuto adiposo del paziente.

Dott. Stefano Mortera, Ortopedico a Torino: visita ortopedica e infiltrazioni

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Nel dettaglio, puoi affidarti a lui per trattare le patologie infiammatorie e degenerative, le sindromi da conflitto femoro-acetabolare e per richiedere trattamenti conservativi e chirurgici e infiltrazioni ecoguidate.

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