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Cos’è il linfodrenaggio Vodder?
Come funziona e quando è utile
Come funziona e quando è utile
Il linfodrenaggio è una tecnica di massaggio dolce e ritmico che favorisce la naturale circolazione della linfa nel corpo. Ma cos’è la linfa e qual è il ruolo del sistema linfatico? Comprendere questi concetti aiuta a cogliere l’importanza del linfodrenaggio, che, soprattutto quando associato a una corretta alimentazione e a un’attività fisica regolare, può aiutare a prevenire e curare molti disturbi.
Il linfodrenaggio è una terapia manuale eseguita da fisioterapisti specializzati. Questo trattamento consiste in un massaggio che stimola il sistema linfatico per favorire il drenaggio dei liquidi in eccesso e l’eliminazione delle tossine.
Il linfodrenaggio fu studiato e sviluppato da Emil Vodder e da sua moglie Estrid, ma, già nel XIX secolo, Alexander Von Winiwarter aveva introdotto alcune metodologie per favorire il deflusso dei fluidi linfatici.
Oggi esistono due principali metodi di linfodrenaggio: il Metodo Vodder ed il Metodo Leduc.
Le due tecniche condividono i seguenti principi base:
I due metodi si distinguono, sostanzialmente per i movimenti effettuati dal fisioterapista. Il Metodo Vodder prevede spinte circolari e rotatorie, oltre a movimenti di pompaggio, mentre il Metodo Leduc utilizza la manovra di richiamo, per svuotare i collettori linfatici, e la quella di riassorbimento, che aiuta a ridurre la ritenzione dei liquidi.
Un’altra distinzione riguarda quella tra il linfodrenaggio manuale e meccanico (pressoterapia). Spesso i due vengono combinati, anche se il massaggio manuale consente un trattamento più personalizzato.
Al fine di capire l’importanza del linfodrenaggio è necessario comprendere la funzione del sistema linfatico per il benessere dell’organismo.
Il sistema linfatico svolge un’importante funzione di drenaggio e depurazione. La linfa, composta da acqua, sali, linfociti e proteine, rimuove le scorie metaboliche dai tessuti e le filtra nei gangli linfatici prima di rientrare nella circolazione sanguigna.
Il linfodrenaggio migliora questo processo, riducendo i liquidi in eccesso e favorendo il corretto funzionamento del sistema linfatico.
Attraverso pressioni leggere e ritmiche sulla pelle, il linfodrenaggio stimola il riassorbimento degli edemi, regola il sistema neurovegetativo e facilita la guarigione di ferite e irritazioni.
I movimenti seguono il percorso della linfa, spingendola verso i gangli linfatici e migliorando così la circolazione e il benessere generale.
Il trattamento non si limita alla zona con l’edema, ma coinvolge anche le aree in cui si trovano i linfonodi che drenano la linfa nei tronchi linfatici terminali, nella regione del collo.
Il linfodrenaggio è una terapia efficace per numerose condizioni e viene utilizzato a scopo terapeutico, preventivo e riabilitativo.
Tra i soggetti che traggono maggior beneficio dal linfodrenaggio sono i pazienti con problemi vascolari e circolatori o le persone in riabilitazione post-operatoria.
Ecco, nello specifico, quali condizioni traggono maggior beneficio dal linfodrenaggio:
Nonostante sia una terapia naturale e non invasiva, il linfodrenaggio è controindicato in presenza di:
Dopo poche sedute il linfodrenaggio offre numerosi benefici, tra cui:
Inoltre, il linfodrenaggio contribuisce alla depurazione della pelle, rendendola più luminosa e bella, al rafforzamento del sistema immunitario e al rilassamento muscolare.
Per ottenere benefici duraturi, il linfodrenaggio – sia manuale che meccanico – dovrebbe essere inserito all’interno di un programma terapeutico strutturato. In alcuni casi, per mantenere e stabilizzare i risultati raggiunti, può essere necessario l’utilizzo di bendaggi compressivi o guaine compressive su misura. Questi dispositivi aiutano a prevenire la riformazione dell’edema nelle prime fasi del trattamento e favoriscono il corretto deflusso della linfa anche dopo la seduta.
Inoltre, il fisioterapista può consigliare esercizi specifici, posture corrette e buone abitudini quotidiane che supportano l’efficacia del trattamento. Camminare regolarmente, evitare abiti troppo stretti, mantenere le gambe sollevate nei momenti di riposo e seguire un’alimentazione equilibrata sono tutte strategie utili a migliorare la circolazione linfatica e a prevenire la comparsa o la ricomparsa di disturbi legati al ristagno dei liquidi.
Presso il nostro centro medico multispecialistico, effettuiamo trattamenti di linfodrenaggio per problemi di circolazione, ritenzione idrica, cellulite e altre patologie legate al sistema linfatico.
Abbiamo scelto di offrire questo trattamento perché pensiamo che sia la soluzione ideale per tante problematiche che hanno a che fare con la circolazione all’interno del nostro corpo, di cui molte persone soffrono.
Per offrire loro un trattamento davvero personalizzato, possiamo contare sulla presenza di personale medico e para medico con specializzazioni variegate, in grado di prendere in carico il paziente con un approccio interdisciplinare.
Il fisioterapista che condurrà il linfodrenaggio, dunque, potrà contare, ad esempio, sul parere di esperti in riabilitazione vascolare, in cardiologia, in disturbi metabolici, in dermatologia, in oncologia e in alimentazione. Questo è importantissimo se si pensa alla complessità delle patologie che possono richiedere un trattamento con linfodrenaggio.
Il primo passo consiste sempre nella valutazione iniziale del paziente in base a cui si definiscono, oltre al tipo e alla frequenza delle sedute di linfodrenaggio, anche eventuali terapie da svolgersi in parallelo,
Durante la seduta vera e propria, il paziente sarà accolto in un luogo in grado di farlo sentire a proprio agio, sarà invitato a mettersi comodo e affidato alle mani calde e sapienti del fisioterapista. La seduta durerà dai 30 ai 60 minuti e non sarà dolorosa.
Contatta i nostri centri di Caselle e Nole, in provincia di Torino e affidati alle cure del nostro staff.