Centro Medico San Pietro News
Patologie della Colonna Vertebrale
Diagnosi, trattamenti e strategie di prevenzione
Diagnosi, trattamenti e strategie di prevenzione
Le principali deviazioni o deformità del rachide sono:
La stenosi spinale consiste nel restringimento dello spazio che ospita il midollo e le radici spinali. Pur essendo una condizione alquanto comune, si tratta di una patologia che può avere sintomi molto dolorosi.
L’ernia del disco è una delle più frequenti cause di dolore alla schiena, specie nella popolazione tra i 30 e i 50 anni. Tale patologia si verifica quando la parte centrale e gelatinosa del disco vertebrale fuoriesce, comprimendo e infiammando i nervi spinali.
Le fratture alle vertebre possono essere conseguenza di una situazione di osteoporosi, oppure di un evento traumatico. La maggior parte delle fratture, specie non traumatiche, avvengono nel tratto dorsale e lombare della colonna vertebrale.
La spondilolistesi è lo scivolamento di una vertebra rispetto a quella sottostante. Il quadro si verifica con l’invecchiamento, oppure a seguito di trauma o di un sovraccarico.
L’osteoporosi è quella condizione in cui la densità ossea si riduce con l’avanzare dell’età. Per molto tempo, l’osteoporosi può non mostrare sintomi, tuttavia, si tratta di un quadro in cui il rischio di frattura ossea è molto più elevato del normale e nel quale un semplice sternuto è in grado di causare un trauma. Le donne, dopo la menopausa, sono molto più soggette all’osteoporosi di quanto lo sia la popolazione generale, ragione per cui vanno tenute sotto controllo da questo punto di vista.
Il tumore alla colonna vertebrale può avere origine in sede, ma di molto più frequente riscontro sono le metastasi di neoplasie originate nel polmone o nella mammella, ad esempio. Indipendentemente dall’origine del male, una neoformazione alla colonna crea una compressione del midollo molto dolorosa.
La mielopatia cervicale è un particolare tipo di stenosi al canale cervicale che causa una compressione del midollo spinale cervicale.
Si tratta di una patologia i cui sintomi possono peggiorare all’improvviso e che si manifesta soprattutto in pazienti con oltre 50 anni, in quanto le sue cause sono spesso collegate all’artrosi.
In presenza di sintomi che possano far sospettare una patologia alla colonna vertebrale, il primo passo verso una diagnosi è la visita ortopedica, a seguito della quale possono essere necessari esami diagnostici come radiografia, TAC, risonanza magnetica ed elettromiografia.
In età pediatrica e, specialmente con l’avvicinarsi della pubertà, le visite di controllo sono un’immancabile strategia preventiva, specie nei confronti delle deviazioni della colonna vertebrale.
Per tutte le altre fasi della vita, invece, occorre fare attenzione agli atteggiamenti scorretti, come stare troppo seduti, assumere posture sbagliate, sollevare pesi in modo da sovraccaricare la colonna, e agli stili di vita, che devono garantire condizioni di normopeso e un adeguato tenore muscolare.
Per le donne in menopausa, poi, l’assunzione dei giusti integratori può diminuire il rischio di osteoporosi e minimizzare le sue conseguenze.
Le tendenze della medicina attuale sono per la promozione di terapie conservative, ma, quando inevitabili, anche le opzioni chirurgiche sono variegate e sicure in campo ortopedico, in particolare per le patologie del rachide.
Spesso, le terapie farmacologiche sono le prime ad essere proposte per la cura delle patologie del rachide. Successivamente, gli interventi fisioterapici, rieducativi e correttivi vengono impostati con il massimo della personalizzazione.
Come anticipato parlando di prevenzione, la forma fisica, in fatto di peso e tenore muscolare, è molto importante per il sostegno ed il contenimento del sovraccarico della colonna, quindi, non è insolito che, nel piano terapeutico vengano inclusi anche consigli di nutrizione.
In alcuni casi, intervenire chirurgicamente è inevitabile. È il caso dell’ernia del disco o della stenosi del canale, o, ancora, delle neoplasie della colonna. La mini invasività degli interventi è sempre una priorità, vista la delicatezza e la complessità della colonna vertebrale.
Il reparto di ortopedia del CMSP vanta medici specializzati in ogni parte del corpo.
Il Dott. Muratore Marco è specialista in chirurgia vertebrale. Ha lavorato per vent’anni presso il CTO di Torino come membro dell’equipe medica del Reparto di Chirurgia Vertebrale.
Da Febbraio 2024 è Responsabile dell’Unità di Chirurgia Vertebrale alla Clinica Eporediese di Ivrea e, nonostante tutti questi prestigiosi incarichi, è a disposizione dei pazienti del nostro Centro Medico per trattare:
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