Centro Medico San Pietro News

terapie sclerosanti

Come contrastare le vene varicose e teleangectasie (capillari iperevidenti)

Capillari evidenti e vene varicose colpiscono molte persone, in particolare di sesso femminile. Si tratta di condizioni che possono dare semplici inestetismi o possono provocare talvolta anche gonfiore, senso di pesantezza, fastidio o vero e proprio dolore (flebodinia). In molti casi capillari e varici possono essere eliminati grazie alle così dette terapie sclerosanti. Vediamo di cosa si tratta e a chi rivolgersi per iniziare il trattamento.

Terapie sclerosanti: cosa sono e come funzionano

Le terapie sclerosanti, anche chiamate scleroterapie, sono delle procedure mediche in grado di offrire una soluzione mini invasiva per il trattamento di vene varicose e capillari dilatati, sia dal punto di vista estetico sia sotto l’aspetto terapeutico. Si concretizzano nell’iniezione di una specifica soluzione nei vasi affetti dai problemi suddetti.

Come funzionano le punture sclerosanti

La scleroterapia consiste nell’iniettare una soluzione sclerosante all’interno delle vene o dei capillari che si vogliono chiudere. Tale soluzione, composta da sodio tetradecil solfato o polidocanolo, riesce a provocare una irritazione delle pareti venose interne (una piccola flebite) fino a che la vena, collassando su se stessa, impedisce il passaggio del sangue e si occlude. A questo punto, il sangue verrà rediretto in modo naturale verso altre vene e il vaso trattato, col tempo, verrà riassorbito dal corpo.

Quando è controindicata la terapia sclerosante

Essendo un trattamento mini invasivo ed ambulatoriale, la scleroterapia non presenta particolari controindicazioni, tuttavia, prima di sottoporsi alla terapia, i pazienti devono informare il medico nel caso in cui:

  • presentino allergie a farmaci o sostanze,
  • abbiano avuto flebiti pregresse,
  • seguano una terapia ormonale,
  • siano in gravidanza.

Nel caso di scleroterapia di grosse vene è consigliato escludere la presenza della pervietà del forame ovale (in questi casi è utile eseguire un ecocardiogramma).

Trattamento sclerosanti dei vasi: come si svolge la seduta

La procedura di scleroterapia può essere eseguita in ambulatorio ed è molto semplice e sicura. Non provoca dolore e, infatti, non è prevista alcuna anestesia. Attraverso un sottile ago, la soluzione viene iniettata direttamente nel vaso e la durata della seduta dipende dal numero di vene da trattare, ma, in genere, è contenuta tra i 30 e i 45 minuti.

Risultati e vantaggi delle iniezioni sclerosanti

Nei giorni successivi al trattamento la zona trattata potrà essere arrossata e con segni di infiammazione, ma nell’arco di alcuni giorni si noterà un graduale sbiadimento delle vene trattate che, prima, apparivano infiammate e gonfie. Questo processo può durare anche qualche mese e, talvolta, può essere necessario ripetere il trattamento.

Oltre al miglioramento estetico, per i pazienti che soffrono di sintomatologia dolorosa associata alle vene varicose, i l trattamento porta con sé un importante sollievo ed il miglioramento della circolazione.

Tra i vantaggi di questo trattamento, legati alla mini invasività, vi è il recupero quasi immediato, anche se è consigliabile evitare attività intense, bagni caldi ed esposizione al sole per qualche giorno dopo il trattamento, oltre al seguire l’eventuale indicazione del medico rispetto all’impiego di calze a compressione. A supporto del trattamento estetico si possono infine applicare pomate chelanti il ferro, che migliorano lo schiarimento della cute trattata. 

Le patologie trattabili: a cosa serve la scleroterapia

Come già accennato, la scleroterapia è indicata per curare:

  • vene varicose di piccole e medie dimensioni: si tratta di dilatazioni delle vene superficiali causate da malfunzionamenti nelle valvole venose;
  • capillari dilatati, che spesso si manifestano su gambe e cosce.

Si tratta di problematiche molto diffuse, che causano problemi estetici e funzionali legati alla circolazione, oltre a sintomi come pesantezza, dolore, crampi notturni e gonfiore.

Un chirurgo Specialista in Chirurgia Vascolare a Caselle Torinese

Presso il Centro Medico San Pietro trattiamo le vene varicose ed i capillari inestetici in modo efficace e micro invasivo grazie ad un team multidisciplinare di specialisti. Dermatologi ed esperti in medicina vascolare collaborano fianco a fianco per curare queste patologie.

Lo specialista di riferimento presso il nostro centro è il Dott. Mauro Maselli, che ha conseguito la laurea in medicina e chirurgia presso l’Università degli Studi di Torino nel 1998, per specializzarsi nel 2003 in chirurgia vascolare. Oggi, oltre a ricoprire il ruolo di responsabile della chirurgia vascolare d’urgenza dell’ospedale San Giovanni Bosco di Torino, è il medico di riferimento per chi voglia trattare patologie vascolari arteriose, venose e linfatiche in CMSP.

Terapia sclerosante vicino a Torino: affidati al Centro Medico San Pietro

Rivolgendoti al CMSP troverai un percorso completo e su misura che parte dallo studio del tuo caso anche in base all’idoneità ad un trattamento sclerosante.

Dopo l’anamnesi e la valutazione clinica, il medico può sottoporre il paziente ad esami strumentali (in particolare ecocolordoppler venoso), prima di fissare l’appuntamento per la scleroterapia vera e propria.

Ecco l’iter che seguirai se vorrai affidarti a noi per trattare le tue vene varicose o i tuoi capillari rotti:

  1. anamnesi personalizzata;
  2. esame clinico approfondito, con l’analisi del grado di insufficienza venosa;
  3. individuazione di eventuali esami strumentali necessari, come l’eco-colordoppler venoso;
  4. illustrazione dei possibili risultati;
  5. valutazione delle possibili controindicazioni;
  6. indicazione di eventuali precauzioni o condotte da assumere prima del trattamento;
  7. piano terapeutico personalizzato;
  8. fase operativa del trattamento e indicazioni su come gestire il recupero;
  9. monitoraggio e controllo.

Recupera il piacere di guardare le tue gambe e sentirle leggere: prenota un appuntamento presso il Centro Medico San Pietro con il Dott. Mauro Maselli.

ti potrebbe interessare...